CONCORSO NAZIONALE UNESCOEdu 2017/2018


Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Ufficio II

Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

CONCORSO NAZIONALE UNESCOEdu 2017/2018

Futuro presente


REGOLAMENTO

Premessa

Nell’ambito del Protocollo d’Intesa siglato fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di seguito MIUR, e il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO,  di  seguito  Comitato  Giovani,  siglato  in  data  16  gennaio  2016,  è  stato  avviato  il progetto UNESCOEdu che ha previsto, durante lo scorso anno scolastico, l’attivazione di laboratori didattici in tutte le regioni d’Italia finalizzati alla promozione delle tematiche UNESCO nelle scuole di  ogni  ordine  e  grado.  I  temi  approfonditi,  adoperando  strumenti,  metodologie  e  strategie innovative  e  differenziate  in  base  al  grado  d’istruzione  dei  destinatari,  hanno  riguardato  i programmi operativi sviluppati dall’UNESCO nei campi dell’Educazione, della Comunicazione e Informazione, delle Scienze naturali, delle Scienze umane e sociali, e della Cultura.

Considerati i risultati della prima edizione e le numerose richieste pervenute dalle istituzioni scolastiche, il MIUR e il Comitato Giovani intendono proseguire il progetto UNESCOEdu, che per il corrente anno scolastico sarà centrato sul tema del Patrimonio.

Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea hanno infatti istituito per il 2018 l’Anno europeo del patrimonio culturale (European Year of Cultural Heritage), con l’obiettivo di:

–    promuovere la diversità culturale, il dialogo interculturale e la coesione sociale;

–    rafforzare il contributo del patrimonio culturale dell’Europa alla società e all’economia attraverso la capacità di sostenere i settori culturali e creativi, comprese le piccole e medie imprese, promuovendo lo sviluppo e il turismo sostenibili;

–    contribuire a promuovere il patrimonio culturale quale elemento cardine nelle relazioni tra l’Unione e gli altri paesi, basandosi sull’interesse e sulle esigenze dei paesi partner e sulle competenze dell’Europa in materia di patrimonio culturale.

A tal proposito, gli stati membri sono chiamati a realizzare attività ed eventi per valorizzare il patrimonio culturale dell’Europa e rafforzare il senso di appartenenza dei suoi cittadini.

Il  Comitato  Giovani,  inoltre,  sostiene  la  campagna  internazionale  promossa  dall’UNESCO #UNITE4HERITAGE – uniti per il patrimonio culturale – un’iniziativa globale che si pone l’obiettivo di promuovere e sensibilizzare i cittadini alla tutela e salvaguardia dei patrimoni, anche in conseguenza dei recenti attacchi al patrimonio materiale mondiale.

A tal fine, viene emanato il presente Bando di Concorso indetto dalla Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del MIUR, in collaborazione con il Comitato Giovani, destinato agli studenti delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado.

Art. 1 (Finalità)

La  consapevolezza  di  essere  custodi  e  fruitori  di  un  patrimonio  culturale  contribuisce  alla formazione dell’identità personale, sociale e culturale di cittadini attivi e partecipi.

Le stesse identità nazionali si esprimono nella cultura umanistica e scientifica, nell’arte figurativa, nella musica, nell’architettura, nella poesia e nella letteratura che i popoli hanno prodotto in passato e che continuano a costruire nel proprio presente.

La necessità della salvaguardia, tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale, materiale, immateriale,  ambientale  e  paesaggistico  è  stata  oggetto  nel  tempo  di  numerosi  ed  importanti progetti e iniziative promosse dalle Istituzioni, Associazioni, Fondazioni che operano nel mondo della cultura. Il presente Avviso intende porre, invece, l’accento sul patrimonio del futuro, il patrimonio che le giovani generazioni stanno costruendo nel presente, che diverrà il loro lascito per le future generazioni e che contribuirà a costruire i cittadini e il mondo del futuro.

A tal fine, si intende promuovere un’ampia riflessione sulle nuove forme d’arte e di espressione e su ciò che le giovani generazioni percepiscono come patrimonio dell’oggi e del domani.

Un ampio percorso che li accompagni, anche attraverso il confronto con i patrimoni del passato, verso la consapevolezza del patrimonio che stanno costruendo oggi e che sarà quello del domani: dalla pittura alla street art, dalle mostre fotografiche alle gallerie di immagini digitali, dalla letteratura ai post e tweet sui social, dall’architettura alle scenografie dei videogame o alla modellazione 3D, dalla scultura alla fabbricazione digitale fino alle tecnologie ecosostenibili.

Art. 2 (Destinatari)

Sono ammesse a partecipare le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado, singole o in rete, costituita o costituenda.

Per la realizzazione delle finalità, l’Istituzione Scolastica o la rete di scuole, potrà avvalersi delle competenze e delle professionalità di soggetti esterni, quali istituzioni pubbliche e private, associazioni, centri culturali, enti di ricerca, università, fondazioni e  del terzo settore, che possano rappresentare una risorsa per il progetto.

Art. 3 (Attività e tipologia degli elaborati)

Oggetto dell’attività

Gli studenti e le studentesse – singoli, classi o gruppi classe – sono invitati a realizzare degli elaborati che mettano a confronto un patrimonio riconosciuto del passato e un prodotto culturale espressione del presente, che ritengano abbia le caratteristiche per divenire patrimonio dell’umanità in futuro, in termini di valenza culturale e di capacità di influenza sulla società, motivando la loro scelta.

Il  patrimonio  del  passato  potrà  appartenere  a  qualunque  forma  espressiva:  letteratura,  pittura, cinema, teatro, fotografia, musica, etc. ed essere espressione di qualunque epoca e cultura.

L’elaborato dovrà contenere un’approfondita analisi del valore del patrimonio del passato scelto, analizzato in base alle conseguenze e influenze che ha avuto sull’ambiente culturale e sociale successivo.

Il bene o l’attività culturale che si intende proporre quale possibile patrimonio per il futuro dovrà essere descritto in base alle caratteristiche che potranno renderlo/a tale in futuro, in termini di valore culturale e di capacità di influenzare l’ambiente culturale e sociale contemporaneo e successivo.

A tal fine è possibile utilizzare qualsiasi modalità e forma di presentazione, quali, ad esempio: elaborati testuali, video, cortometraggi, app, videogame, software, manufatti digitali o qualunque altra forma si ritenga utile, motivando la  scelta.

Ogni Istituzione Scolastica, singola o in rete, potrà presentare un massimo di 20 elaborati.

Specifiche delle proposte progettuali

In particolare, il progetto dovrà contenere:

  1. a) Lettera di presentazione del progetto su carta intestata della scuola e firmata dal Dirigente Scolastico;
  2. b) Descrizione del  lavoro  svolto  e  dell’elaborato  prodotto  che  dovrà  obbligatoriamente contenere, pena esclusione, i riferimenti e i contatti del docente referente del progetto;
  3. c)

Art. 4 (Commissione di valutazione)

I Comitati Regionali provvederanno a selezionare i tre migliori lavori per Regione e ad inviarli al

MIUR – D.G. per lo Studente che selezionerà i migliori 50 elaborati.

Art. 5 (Iscrizione e termine di presentazione degli elaborati)

Tutti gli elaborati prodotti dovranno essere inviati a mezzo mail ai Comitati regionali del Comitato Giovani UNESCO, all’indirizzo nomeregione@unescogiovani.it, in base alla propria regione di appartenenza, entro e non oltre le ore 12.00 del  30 aprile p.v.

Contatti disponibili al sito: www.unescogiovani.it/contatti/

E’ possibile richiedere via mail ai Comitati l’indirizzo fisico della sede regionale per l’invio degli elaborati che non potessero essere trasmessi via mail.

Art. 6 (Premiazione)

Le tre Istituzioni Scolastiche selezionate per Regione saranno invitate ad una cerimonia ufficiale di premiazione, le cui modalità saranno comunicate con separata nota.

Gli  elaborati  saranno  esposti  e  presentati  a  Roma  nell’evento istituzionale  di  chiusura  di

UNESCOEdu e pubblicati sul sito istituzionale del Comitato Giovani UNESCO.

Il MIUR e il Comitato Giovani si riservano la possibilità dell’utilizzo dei materiali prodotti, che restano di proprietà del MIUR e del Comitato Giovani, per ogni ulteriore iniziativa che consentirà di dare risalto all’elaborato e alla scuola di appartenenza degli studenti che lo hanno realizzato.

Art. 7 (Accettazione del Regolamento)

Il MIUR e il Comitato Giovani UNESCO si riservano la possibilità dell’utilizzo dei materiali prodotti per ogni ulteriore iniziativa che consentirà di dare risalto all’elaborato e alla scuola di appartenenza degli studenti che lo hanno realizzato.

La partecipazione al Concorso è considerata quale accettazione integrale del presente Regolamento.

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